Lettori fissi

giovedì 31 gennaio 2013

Arte di non esistere





"Verso l'infinito" - Jo/Giuseppe Ravizzotti
La disperazione è un’illusione. Tutto è un’illusione. La vita è un sogno che vola insieme al tempo. La vita non si ferma mai. Per te stesso. Per gli altri in particolare. Non va scombussolata, irritata, svegliata. Come un sonnambulo, tutto il tempo ti sposti per vivere posti rarefatti e scompigliati di un’esistenza così apparente. Così inesistente. È tutto impalpabile. Una vita è fatta di niente e si regge su impalcature più fragili della stessa materia di cui è fatta. Sentimenti ed emozioni che volano via addirittura più veloci del tempo. Niente si fermerà mai un secondo. Niente potrai mai fermare. Solo te stesso in momenti fuori dal tempo. Non ricorderai, nessuno ricorderà. Come un’armonia lontana, una musica di cui non sai niente ma di cui ami il ritmo come parte più immensa di te. Di te che non sei nulla. Niente al di fuori di un’umanità che non esiste. Esiste sì, ma in istanti indefiniti. Piccoli e infiniti spazi di tempo, posizionati con la cura più disordinata che sia mai stata adoperata. Attimi scombinati a scombinare vite inconsistenti, vuote. Un’apparenza vissuta con la più credibile emozione delle emozioni mai provate. Solo l’illusione più reale. È la non esistenza tenuta viva dalla voglia più forte di credere in nulla.


sabato 26 gennaio 2013

“Smetterò mai di innamorarmi di te?”



Se ci siete capitati leggerete un pezzo di una conversazione assolutamente immaginaria. Privata del suo contesto. Chissà, magari un giorno scriverò anche tutto ciò che ci fu prima. 

[…]

LEI: “Ma noooo. Ascolta… la mia non la si può definire depressione. Un depresso è in costante decrescita nelle sue prospettive di vita e spesso finisce con il volere farla finita. Ecco, per me è pressoché il contrario. Io voglio di più, voglio sempre costantemente di più dalla mia vita. È vero che ultimamente ragiono spesso sul concetto di solitudine e sul fatto che ogni uomo muore solo, ma questo nasce tutto dal volere amore nella mia vita. E questo non  è forse pretendere di più dall’esistenza? Lo sai come la penso sull’amore… credo che sia l’unico legame che ti possa permettere di vivere la vita in due. Poi tutto il discorso sull’autostima. Potrebbe essere una cazzata, o almeno potrebbe sembrare fondato su immense cazzate ma, non mi fa stare al massimo, ecco. Penso di essere parecchio differente dagli altri. Il ché è un bene a volte, altre invece è un ostacolo. Ma sono giunta alla conclusione che smetterò di cercarle, le persone. A questo punto, chi ha bisogno di me, verrà da me. Grazie comunque, mi ha fatto bene chiarirmi scrivendoti tutto questo.”

LUI: “Mi sorprende sempre scriverti. Da una mia semplice ‘presa in giro’, riesci a buttare giù una delle tue riflessioni personali così tremendamente articolata..  cioè, non che non riesca a capirla. Non che tu non sia interessante (perché lo sei, Dio, se lo sei!). Ma non sono così, io. Non sono neanche un po’ alla tua altezza. Questi messaggi ‘mi imbarazzano’. Mi lasciano… senza parole(?). Non so dirti se possa essere negativo o  positivo. È destabilizzante, perché io non sono mai senza parole. Forse sono parte di quelli che non riescono a capirti.”

LEI: “Sei senza parole, ma mi rispondi con un messaggio così; dici di capire quel che ti ho scritto, ma poi dici di non capire me. E con questo messaggio sembri voler arrenderti con me, ma mi trovi interessante (Dio se mi trovi interessante). So di essere destabilizzante con messaggi del genere e ho già detto prima che riconosco di essere diversa, ma non mi permetto di fare discorsi così a tutti. Se lo faccio a te è perché so che una ‘stranezza’ del genere, la puoi reggere, anzi, appunto, ai tuoi occhi mi rende addirittura interessante. Quindi sai che ti dico? Se non ti senti all’altezza prendi uno sgabello, ma per me siamo già alti uguali. Nessuno è mai stato così all’altezza come lo sei tu, ora.”

LUI: “Se fossi qui con me adesso, ti bacerei.”

LEI: “Io non so reggere una sensazione così forte, ma di un legame ho bisogno più dell’aria. I tuoi baci li voglio, ora, subito. Non so più come dirtelo che ho bisogno di te.

LUI: “Smetterò mai di innamorarmi di te?”