Lettori fissi

giovedì 31 gennaio 2013

Arte di non esistere





"Verso l'infinito" - Jo/Giuseppe Ravizzotti
La disperazione è un’illusione. Tutto è un’illusione. La vita è un sogno che vola insieme al tempo. La vita non si ferma mai. Per te stesso. Per gli altri in particolare. Non va scombussolata, irritata, svegliata. Come un sonnambulo, tutto il tempo ti sposti per vivere posti rarefatti e scompigliati di un’esistenza così apparente. Così inesistente. È tutto impalpabile. Una vita è fatta di niente e si regge su impalcature più fragili della stessa materia di cui è fatta. Sentimenti ed emozioni che volano via addirittura più veloci del tempo. Niente si fermerà mai un secondo. Niente potrai mai fermare. Solo te stesso in momenti fuori dal tempo. Non ricorderai, nessuno ricorderà. Come un’armonia lontana, una musica di cui non sai niente ma di cui ami il ritmo come parte più immensa di te. Di te che non sei nulla. Niente al di fuori di un’umanità che non esiste. Esiste sì, ma in istanti indefiniti. Piccoli e infiniti spazi di tempo, posizionati con la cura più disordinata che sia mai stata adoperata. Attimi scombinati a scombinare vite inconsistenti, vuote. Un’apparenza vissuta con la più credibile emozione delle emozioni mai provate. Solo l’illusione più reale. È la non esistenza tenuta viva dalla voglia più forte di credere in nulla.